Minori: ecco i casi in cui rivolgersi al Giudice Tutelare

La figura del minore, com’è giusto che sia, è particolarmente tutelata nel nostro ordinamento. E’ importante sapere che anche i genitori o gli esercenti la potestà sui figli minori non possono assumere iniziative di natura patrimoniale per i minori se non a seguito di apposita istanza proposta al Giudice Tutelare competente (ovvero innanzi al Giudice ove il minore risiede). Ciò in un’ottica di protezione massima da garantire alla persona che si presume più debole.

I casi principali che obbligano i genitori a rivolgersi al Giudice Tutelare sono:

  • accettazione dell’eredita’ con beneficio d’inventario;
  • rinuncia all’eredita’ pervenuta al minore a seguito del decesso di uno dei genitori o di altro parente;
  • accettazione di un legato;
  • riscossione di buoni fruttiferi intestati al minore;

    Leggi l’articolo su come rinunciare ad un’eredità
  • autorizzazione ad incassare la liquidazione (TFR) in caso di cessazione di rapporto di lavoro a causa del decesso del genitore;
  • autorizzazione al passaggio di proprietà di un autoveicolo ereditato dal minore, (per la vendita dell’autoveicolo ereditato dal minore, il Giudice Tutelare esprime solo parere;
  • autorizzazione ad incassare polizza assicurativa a favore del minore;
  • autorizzazione a prelevare dalla banca somme intestate al minore;
  • autorizzazione a riscuotere somme per conto del minore a causa di incidente;
  • autorizzazione ad accettare una donazione fatta al minore;
  • autorizzazione ad acquistare o vendere bene immobile in nome e per conto del minore.

Anche in questi casi, l’assistenza di un legale preparato fa la differenza. Infatti, c’è un iter burocratico da seguire e rispettare che porta a diversi accessi presso le cancellerie del Tribunale per il deposito di tutti i documenti necessari a corredo dell’istanza che si presenta.

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